


Una giornata d’autunno in una high school di Portland (Oregon, USA). John è costretto a sostituire suo padre alla guida dell’automobile perché l’uomo, visibilmente ubriaco, è incapace di condurre il veicolo. Elias è nel parco antistante la scuola, scatta delle fotografie a una coppia di ragazzi, poi si avvia verso l’edificio. Giunto in ritardo a scuola, John lascia il padre in automobile e viene redarguito dal preside che lo trattiene nel suo ufficio per punizione. Nathan, che sta giocando a football, si avvia anch’egli verso la scuola dove ha un appuntamento con Carrie, la sua fidanzata; entrato nell’edificio, è oggetto degli sguardi ammirati di tre studentesse (Brittany, Jordan e Nicole), si incontra con Carrie e le chiede di partecipare ad una festa che si terrà la sera stessa. Il preside lascia andare John che, entrato in una stanza vuota, si mette a piangere; sopraggiunge Acadia che lo rincuora e va subito via per partecipare a un seminario sui diritti delle minoranze sessuali. Elias incontra John che si mette in posa per farsi scattare una foto; i due ragazzi si salutano, poi John esce dalla scuola e si imbatte in Alex ed Eric, altri due studenti che stanno facendo il loro ingresso nell’edificio armati fino ai denti. Mentre Alex sta seguendo una lezione di fisica [si tratta di un flashback], Nathan e un altro ragazzo lo bersagliano con palline di carta bagnate. Dopo essersi ripulito, Alex entra nella mensa, si guarda attorno e prende appunti: d’un tratto si porta le mani alla testa, sembra assordato dai rumori dell’ambiente circostante. Michelle viene rimproverata da una professoressa perché non ha indossato gli shorts regolamentari durante l’ora di ginnastica, poi va negli spogliatoi dove si cambia fingendo di non ascoltare i commenti poco lusinghieri delle altre studentesse sul suo aspetto fisico. Dopo aver attraversato i corridoi della scuola, Elias entra nella camera oscura per sviluppare le sue fotografie; commenta con un’amica le immagini che ha stampato esce di nuovo nel corridoio; qui incontra John, gli scatta una foto [la sequenza è una replica della scena precedente] ed entra in biblioteca. Brittany, Jordan e Nicole camminano per i corridoi dell’istituto chiacchierando; si imbattono in Nathan [anche questa sequenza è una replica], continuando a parlare entrano nella mensa; mentre consumano il pranzo notano John che, all’esterno, si imbatte in Alex ed Eric che entrano armati nell’edificio; poi vanno in bagno e vomitano ciò che hanno mangiato. Alex è a casa [ancora un flashback], sta suonando al pianoforte “Per Elisa” di Beethoven, viene raggiunto da Eric che inizia a giocare a un videogame il cui unico obiettivo è quello di abbattere delle figure che si aggirano in un deserto, poi entrambi navigano in internet alla ricerca di siti dove è possibile acquistare armi per corrispondenza. Al mattino, dopo la colazione, Alex ed Eric ricevono un pacco tramite corriere: è un fucile mitragliatore con il quale si esercitano a sparare mirando a una catasta di legna. Michelle percorre i corridoi della scuola, incrocia Elias che sta scattando la foto a John [la sequenza è ancora una replica delle due precedenti] e raggiunge velocemente la biblioteca dove ha il compito di riordinare i libri sugli scaffali. Dopo aver fatto la doccia insieme [ancora un flashback], Eric ed Alex si preparano studiando su una piantina della scuola i percorsi che dovranno seguire per poter abbattere il maggior numero di persone. In automobile raggiungono l’edificio e, poco prima di entrare si imbattono in John [ancora una replica della sequenza precedente]. Quest’ultimo, intuito il pericolo, tenta di impedire a quante più persone può di entrare nell’edificio, poi torna all’automobile dove però non trova più il padre. Nel frattempo, all’interno, Alex ed Eric attendono invano che esplodano delle cariche che hanno piazzato in vari punti della scuola: decidono di dare comunque il via alla carneficina uccidendo per primi Michelle ed Elias che si trovano in biblioteca. Poi è la volta di Brittany, Jordan e Nicole, sorprese da Alex quando ancora sono nel bagno, e di uno dei partecipanti al seminario sui diritti delle minoranze sessuali. Qui entra in scena Benny, un ragazzo di colore che, al contrario di tutti gli altri sembra sapere esattamente cosa fare: aiuta Acadia a fuggire attraverso una finestra e poi lascia la stanza seguendo il rumore degli spari. Eric, nel frattempo, sta minacciando il preside con il fucile: Benny sopraggiunge silenzioso alle sue spalle ma il ragazzo si gira di scatto e lo fredda prima di sparare al preside. John, all’esterno dell’edificio, ritrova il padre e con questi si ferma ad ascoltare gli spari in lontananza. Alex, individuati Nathan e Carrie, li segue a distanza fino alla mensa, entra nella sala deserta, si siede e viene raggiunto da Eric. Dopo un breve scambio di battute quest’ultimo viene abbattuto da un colpo di fucile: Alex, che ha percepito un rumore, apre la porta della cella frigorifera dove sorprende Nathan e Carrie che lo scongiurano di non sparare. Mentre recita una filastrocca, Alex prende con cura la mira… * La presente sinossi, per quanto dettagliata, non rende conto del complesso intreccio tra piani temporali diversi su cui si articola Elephant. Per un’esigenza di chiarezza, si è scelto di mettere in particolare evidenza i casi in cui la medesima scena viene ripresa da punti di vista diversi e riproposta in momenti differenti del racconto, nonché i vari flashback che spostano l’azione in momenti precedenti rispetto all’hic et nunc della narrazione.